IMPORTANTE: per ogni modello sarà fornita su semplice richiesta la
documentazione di conformità.
Quando farla e come prepararsi
Non esiste un momento
adatto per fare un bagno di vapore; è comunque indispensabile,
per godere dei benefici, avere tempo per farlo bene e con calma.
Per quanto riguarda il mangiare, è più che sufficiente uno
spuntino leggero con yogurt e frutta. Una tisana calda - bevuta
prima di iniziare la sauna - aiuta a sudare. Al termine del
trattamento è opportuno calmare la sete con succhi, tisane ed
acqua, evitando ovviamente le bevande alcoliche.
Prima di entrare nella sauna è opportuno farsi una doccia,
insaponandosi bene con il sapone. Questo consente di preparare
la pelle con i pori ben aperti e facilita il rilassamento di
tutto il corpo.
Sauna e dimagrimento
L'abbondante sudorazione provocata dalla sauna, elimina circa un
litro d'acqua e pulisce a fondo la pelle, rimuovendo impurità e
sostanze tossiche. È evidente, però, che la perdita di liquidi
va reintegrata al termine bevendo tisane e succhi di frutta.
La sauna, dunque, non "fa" dimagrire, ma certamente contribuisce
a migliorare ricambio e metabolismo.
Solitamente, perché una sauna sia efficace
servono un paio di passaggi. La temperatura sufficiente per una
buona traspirazione deve raggiungere gli 80°.
E' opportuno che il primo passaggio non superi i dieci minuti,
anzi, le prime volte è meglio evitare il vapore perché l'aria,
diventata improvvisamente calda e umida, potrebbe infastidire.
Per evitare giramenti di testa, prima di uscire ci si deve
alzare dalla panchina molto lentamente.Una volta usciti dalla sauna, si fa una doccia con acqua fredda
(il getto deve essere dolce) che riporti a livelli normali la
temperatura corporea.
Viene, poi, il momento del riposo: avvolti in un accappatoio o
con l'aiuto di coperte, ci si stende sul lettino. Questo tempo,
non più di quindici minuti, può essere impiegato anche per
schiacciare un sonnellino.
Si torna, infine, nella sauna per il secondo passaggio - circa
altri dieci minuti - stando attenti a ripetere i medesimi
accorgimenti.
Al termine la pelle sarà più morbida ed elastica: un buon latte
vegetale (una crema idratante a base di erbe) potrà concludere
il trattamento.
Bere è importante
Con il sudore, nella sauna si disperdono i
liquidi corporei e i sali minerali. Diventa quindi fondamentale
reintegrare quanto perso. Sono messe al bando le bevande
zuccherate, stimolanti e, soprattutto, quelle alcoliche, non
solo durante, ma anche prima e dopo la sauna. Tra le bibite
indicate ci sono acqua non gasata, tisane di lampone, malva,
ortica, tiglio, succhi di frutta o di verdura. Il momento più
indicato per bere è, comunque, dopo la sauna.
Le controindicazioni
È bene che le persone che soffrono di
ipertensione, di affezioni polmonari o cardiache e di problemi
circolatori evitino la sauna. Tuttavia, per i neofiti, è sempre
opportuno chiedere consiglio al proprio medico di fiducia prima
di iniziare il trattamento con i bagni di calore.
Gli effetti positivi
Non esiste una statistica che rileva i
benefici psichici della sauna, tuttavia, pressoché univocamente
si sostiene che dopo un bagno si provano rilassamento
psico-fisico, diminuzione di ansia, e sensazione di energia.
Sauna e bellezza
La sauna disintossica in profondità e, quindi, rende la pelle
luminosa e trasparente ed i tessuti maggiormente elastici. Il
bagno di calore, inoltre, favorisce il rilassamento e aiuta il
sonno notturno. Infine, vengono migliorate la circolazione
sanguigna e linfatica e aumenta la attività della pelle, dei
tessuti e delle ghiandole.
In pratica la sauna equivale ad una profonda pulizia di tutto il
corpo e rende la pelle maggiormente resistente agli agenti
atmosferici, dal freddo al caldo, dal vento allo smog.
Sauna e attività sportiva
Gli effetti benefici della sauna intervengono anche su cuore,
sulla circolazione, sulla pelle e sulla respirazione e
migliorano la resistenza alle infezioni, quali sinusiti,
raffreddori ed influenze.
Tutto l'organismo risente dunque positivamente di questi effetti
che lo rendono più energico e attivo. In Germania, ad esempio,
si cominciò a considerare la sauna durante le olimpiadi di
Berlino del 1936, quando si constatarono i risultati degli
atleti finlandesi che avevano chiesto di avere a disposizione
dei bagni di calore.